Home / Digital Marketing / Content Strategy nell’epoca del Multi-Screen Device

Content Strategy nell’epoca del Multi-Screen Device

content strategy multi device

Sai qual è lo strumento indispensabile quando lavori nel settore web marketing? Il contenuto. Devi creare contenuti di qualità per i tuoi potenziali lettori. O meglio, utenti. Perché i contenuti non sono solo quelli che scrivi sul blog. Molti commettono l’errore di identificare il content marketing con il blogging: in realtà parlare di content marketing vuol dire abbracciare qualsiasi tipo di contenuto utile alla tua nicchia.

Ogni fase del processo di vendita ha bisogno di contenuti specifici. Quando l’utente è un lettore sconosciuto puoi usare il blog e gli articoli condivisi suoi social, e il lettore può trasformarsi in lead da alimentare con contenuti ricchi e dettagliati. Tipo ebook, video, case study. I contenuti sono essenziali per ottenere buoni risultati, ma non solo per quanto riguarda la qualità intrinseca.

Oggi conta anche la capacità del tuo lavoro – dei contenuti che hai creato per la tua nicchia – di adattarsi ai diversi device. Perché sai bene che le persone oggi non leggono e non guardano solo da un dispositivo. Un tempo creare una pagina web era un lavoro lineare: un monitor, un’unica fruizione. Oggi, invece, devi creare contenuti capaci di adattarsi a diverse soluzioni.

Dal PC allo smartphone

Esatto, questa è la strada da seguire. Devi creare dei contenuti adatti per qualsiasi device. E per qualsiasi abitudine. Il concetto è chiaro: non basta avere un template responsive sul tuo blog per essere in grado di affrontare la sfida mobile. Il responsive è la base, poi viene il il resto. E questo resto io lo chiamo trasversalità dei contenuti, ma anche del calendario editoriale.

Il primo passaggio è piuttosto semplice: i contenuti creati per il computer devono essere facili da consultare anche da tablet e da smartphone. Ovvero da dispositivi che non solo hanno uno schermo più piccolo ma consentono anche una lettura da situazioni non ottimali: in autobus, sala d’attesa, treno.

Faccio un esempio: il classico post, come quello che stai leggendo. Il template responsive aiuta la lettura perché non devi avvicinare il testo e spostare i paragrafi per leggere. E questa è cosa buona e giusta. Ma devi curare la leggibilità, non puoi lasciare niente al caso. Qualche consiglio utile:

  • Dividi il testo in paragrafi brevi.
  • Usa periodi semplici, facili da leggere.
  • Usa le liste puntate.
  • Usa sottotitoli chiari.
  • Elimina immagini e video inutili.

Anche se il 4G è in continua ascesa, non sempre le connessioni mobile sono perfette. Quindi devi eliminare tutto ciò che appesantisce il caricamento della pagina. Soprattutto, i contenuti multimediali non devono essere un impedimento alla lettura: perché inserire l’ennesima immagine – presa da uno stock photo – che raffigura impiegati che esultano davanti a un grafico in ascesa? Per creare spazio nel testo puoi usare i paragrafi e il caro, vecchio, spazio bianco.

Creare un contenuto capace di adattarsi a qualsiasi device vuol dire migliorarne la leggibilità, fare in modo che si carichi nel minor tempo possibile e che abbia pochi ostacoli alla lettura e all’esecuzione di determinate azioni, come la condivisione, o l’attività indicata da un’eventuale call to action.

Ma questo è solo un tassello della tua content strategy. Dopo aver creato un contenuto adatto anche allo smartphone, devi pensare a contenuti specifici per lo smartphone. E magari anche per il tablet. Passiamo la nostra vita davanti a uno schermo, la maggior parte della nostra dieta mediatica è basata sui pixel. Chi si occupa di contenuti deve essere in grado di ottimizzare e variare.

Un contenuto per ogni device

Creare contenuti specifici per ogni supporto, considerando le caratteristiche del pubblico: tempo trascorso, esigenze, usi, abitudini, utilizzo. Questa è la sintesi che suggerisce Moz quando parla di adattare una content strategy ai diversi strumenti:

“The type of content we consume on each device varies widely and requires a systematic approach to content production to service well . For instance , you’ll want to take into account how much time you actually have to grab and hold on readers’ attention”.

Il tipo di contenuto che l’utente consuma su ogni dispositivo è molto variabile, e questo richiede un approccio sistematico alla produzione di contenuti. Ecco perché devi prendere in considerazione come viene utilizzato un device: in che modo le persone usano il PC, tablet e smartphone. Questa ricerca di Google è molto chiara: il contesto guida scelta del dispositivo. Oggi le persone possiedono più device che si alternano più volte nell’arco di una giornata, per scopi differenti.

Il computer viene utilizzato per lavorare e per informarsi: svolge dei compiti, aiuta a ottenere delle informazioni. Chi usa il computer lo fa per un periodo lungo, e occupa il 24% del tempo giornaliero (in media). Il tablet, infine, è dedicato all’intrattenimento. Le persone usano il tablet per distrarsi e fare web surfing, e lo fanno a casa. Occupano uno spazio minimo della dieta mediale giornaliera (9%) ma con ritmi lenti e senza fretta. Appare chiaro che con questo scenario non è possibile pensare a un unico format di contenuti. Ogni device ha le sue caratteristiche, e ha un pubblico capace di differenziare l’uso nel corso della giornata. Lo smartphone, invece, viene sfruttato per creare interazioni o per cercare informazioni rapide a casa o in movimento. Di solito occupa breve periodi di tempo, e il 38% del tempo speso nel corso delle interazioni giornaliere è dedicato allo smartphone.

Content Strategy nell'epoca del Multi-Screen Devices

 

La tua opinione

L’advertising social e mobile è in crescita, e gli investitori devono capire che le persone usano i mezzi in base ad abitudini e necessità. Puoi forzare un contenuto fruibile da PC sul mobile (leggibilità) ma ci sono dei formati che nascono e proliferano sugli smartphone. Come le app, ovvero una forma di contenuto adatta al mobile. Altri che trovano nuova dimensione, come i video. Chi lavora nel mondo dei contenuti deve prendere coscienza di questo, altrimenti è destinato a rimanere indietro. Sei d’accordo?

About riccardo.esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

Check Also

Macro trend del digital marketing 2018

I macro trend del digital marketing 2018 Benvenuto 2018! Con l’arrivo del nuovo anno, guardiamo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *