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4 modi per pagare con lo smartphone

pagare smartphone

Se leggi questo blog probabilmente conosci già l’importanza del mobile per la tua attività professionale. E se non hai idea ti consiglio di leggere subito questo articolo dedicato agli investimenti pubblicitari online. Una sintesi: nel 2015 c’è stato un aumento degli investimenti nel settore mobile e video, due scenari che promettono grandi risultati.

Il motivo? Una continua penetrazione del mobile in ogni settore della popolazione, un miglioramento delle tecnologie legate alla banda ultralarga, operatori sempre più attenti alle esigenze di chi usa internet dallo smartphone. E poi c’è il proximity marketing che apre un mondo, così come accade con il video entertainment.

Trend del 2016: stiamo diventando mobile-first consumer e il mobile si ritaglierà un’ampia fetta degli investimenti pubblicitari. Investimenti che cresceranno, proprio come è successo nel 2015.

Basta dare uno sguardo alle previsioni di eMarketer per avere un quadro chiaro della situazione negli Stati Uniti: sempre più investimenti nel settore mobile, in particolar modo diretto verso il display advertising. Ovvero contenuti – testo, video, immagini, audio – che utilizzano spazi a pagamento all’interno di progetti editoriali. Anche i numeri suggeriti da Rand Fishkin sono interessanti:

La pubblicità su dispositivi mobile suscita sempre più interesse e soprattutto conversioni. Ma il business mobile non finisce qui, anzi, i campi di applicazione sono enormi. Oggi ci concentriamo su questo aspetto: i nostri smartphone possono sostituire la moneta contante? Come pagare con lo smartphone? Quali sono i sistemi per permettere al cliente di acquistare un bene o un servizio in tutta sicurezza? Ecco le principali soluzioni.

Qr Code

Tutti conoscono il Qr Code, quel codice che diventa ponte privilegiato tra la carta e il digitale. Il Qr Code si presenta come una sorta di codice irregolare che il telefonino scannerizza: all’interno del codice ci possono essere contenuti multimediali, collegamenti ipertestuali ma anche sistemi di pagamento.

Considerata la diffusione nel tempo, oggi il Qr Code può essere definito uno dei metodi di pagamento con il telefonino più utilizzati. Molti istituti di credito lo usano, è possibile pagare le bollette con smartphone, app mobile banking e Qr Code. Ma non è il massimo dell’immediatezza: quante volte hai utilizzato il Qr Code? Il futuro dei pagamenti con smartphone è diretto verso altre soluzioni. Tipo l’NFC.

Pagamento con NFC

Parlo della Near Field Communication. Questa tecnologia – sviluppata da da Philips, LG, Sony, Samsung, Nokia e accolta anche dalla Apple – si integra nella SIM permettendo una comunicazione bidirezionale tra i dispositivi. A 4 centimetri di distanza – fino a un massimo di 10 – inizia la conversazione tra initiator e target: entrambi possono trasmettere e ricevere informazioni.

Pagamento con NFC
NFC, scenari futuri. Fonte immagine

Cosa serve, quindi, per pagare con lo smartphone? Una SIM integrata con tecnologia NFC e carta di credito (o prepagata). Anche il POS Contactless deve essere coerente con la Near Field Communication. Il resto è semplicità allo stato puro: il cliente si avvicina al dispositivo, ed entro i 4 centimetri avviene la transazione.

HCE e Android

Intorno alla Near Field Communication sorgono soluzioni alternative, che n qualche modo cercano di migliorare questa grande rivoluzione del Mobile Proximity. Come quella proposta dall’HCE che a differenza del NFC lavora solo su cloud e non ha bisogno del cambio di scheda.

Smartphone Android e HCE
Smartphone Android e HCE

Questo è un elemento che migliora la sicurezza della transazione, tanto che Android ha deciso di implementare l’HCE all’interno del sistema operativo (il colosso di Mountain Views è stato seguito da Visa e Mastercard). Cosa significa? L’HCE potrebbe imporsi su un’ampia fascia di mobile, mentre la Apple…

Apple Pay

La Apple cerca di seguire una propria direzione, sempre basandosi sulla tecnologia NFC. E propone l’Apple Pay, un sistema di pagamento per i dispositivi mobile. La base di partenza è sempre il POS Contactless e i dispositivi iPhone 6, iPhone 6 Plus e Apple Watch possono pagare attraverso il semplice uso di Touch ID e Passbook.

Questo argomento è decisivo perché ti permette di scoprire cosa vogliono le persone, come si muovono e quali meccanismi devi migliorare. Il processo per pagare con lo smartphone deve essere immediato, semplice, lineare. Deve essere pensato per  agevolare ogni operazione, trasmettendo sicurezza e affidabilità.

Secondo te il futuro dei pagamenti con lo smartphone dove si dirige? Verso un miglioramento delle tecnologie NFC? Aspetto la tua opinione nei commenti.

About riccardo.esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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